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Autore del messaggio: TanxPal da Palermo
lasciato il 3/10/2021 ore 2:43

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Sabato 2/9/2021 partiamo in perfetto orario, alle 9,30 facciamo check out e ci mettiamo in strada, i colori sul mare lasciando Macari sembrano anche più belli dei giorni scorsi, forse perché sappiamo che per un po ce li dovremo scordare. Colazione a castelluzzo, con genovese di ricotta e caffè, niente granita, siamo ormai fuori stagione. Arriviamo a Palermo intorno alle 11,00, l'ingresso in città è anche meno gravoso di quanto immaginato. Si guida con un po di prepotenza ma mi adeguo in fretta. Dobbiamo smarcare la questione parcheggio, sembra sempre tutto così incerto, non si è riusciti a capire esattamente come funzioni. Arrivati al molo individuiamo un parcheggio che più o meno corrisponde a quanto ci aspettiamo, ma ha un altro nome. Comunque chiediamo ed otteniamo una risposta abbastanza rassicurante, paghiamo in anticipo 10 euro, cioè fino alle 21, e ci danno gia la scheda prepagate per uscire. Perfetto., lasciamo l'auto e iniziamo a girellare per la città. Senza grandi pretese, del resto a Palermo siamo già stati. E quindi camminiamo solo verso il Teatro Politeama, giriamo il mercato del capo, ci facciamo un Pane e Panelle, poi la vucciria che ormai è diventato un teatrino per turisti, un paio di incursioni alla rinascente per far pipi teatro massimo, la fontana della vergogna, i 4 canti, la martorana, Ballarò che praticamente è chiuso. Dato che ci hanno posticipato l'orario della nave di tre ore, prenotiamo anche in trattoria per stasera, poco fuori dal centro storico ma affidabile. Ai Cascinari. Dopo aver camminato per praticamente tutto il pomeriggio, seguendo uno degli itinerari di LP con granita da Stagnitta, siamo stanchissimi e minaccia un temporale che non lascerebbe scampo. Decidiamo quindi di raggiungere nuovamente il teatro massimo e di andare a vedere il film di Moretti al Cinema. Ma sbagliamo coda e ci mettiamo in fila con le signore che stanno comprando i biglietti per il teatro. Ci guardano schifate, in effetti dobbiamo avere ormai un aspetto poco gradevole. Ci accorgiamo subito di essere nel posto sbagliato, anche meglio, al cinema non c'è da fare coda. Il film è anche abbastanza bello, una volta usciti ci sentiamo molto più riposati, no ha nemmeno piovuto. Ci dirigiamo comunque in prossimità del ristorante, prenotazione per le 21,30, ma adducendo la scusa della partenza, forse ci fa mangiare anche prima. Quando arriviamo è comunque troppo presto, le 20,10, dice di stare nei dintorni e ne approfittiamo per comprare ancora qualche dolcino da portare a casa. Alle 20,50 siamo di nuovo davanti al ristorante, ma aspetteremo ancora una 20ina di minuti. Poi, una volta ottenuto il tavolo ci scialiamo con una polpetta di melanzane, due superlativi spaghetti al nero ed un calamaro ripieno. Peccato non aver voglia, o spazio per un dolce, prometteva bene anche quello. In ristorante c'è anche un magistrato famoso, con famiglia e scorta. Poi di nuovo a piedi verso il porto, sperando che tutto vada liscio con il rilascio dell'auto etc. Azz, il cancello è chiuso, si entra in porto da 300 metri più avanti, mentre andiamo all'auto scopriamo fortuitamente anche di dover fare il check in. Liberiamo l'auto ed il resto è coda per imbarcarci. Adesso dovremmo riuscire a riposare fino a Genova. Buonanotte e fine del viaggio.
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Autore del messaggio: Gatult da San Vito Lo capo
lasciato il 1/10/2021 ore 23:30

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Venerdi 1/10/2021 alla fine decidiamo di poltrire, e quindi, senza fretta, lasciamo l'auto fuori S Vito e ci rechiamo allo spiaggione. Non è estremamente affollato, stiamo fino alle 14 circa, senza grande slancio, poi facciamo un pasto a base di pane conzato e arancina. Si rientra in campeggio e ci concediamo anche una penni meridia, prima di andare a cena al famigerato sirah. Molto bello, e buono, parmigiana di sarde e cous cous di pesce x me, caponata e spaghetti a ricci x Lori. Grillo parlante da bere. Buono anche se...
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Autore del messaggio: GattEric da Erice Marsala Mozia
lasciato il 30/9/2021 ore 22:50

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Giovedi 30/09/2021 la giornata oggi è pilotata dalla visita guidata alle cantine Florio delle 15 di oggi pomeriggio, pertanto, dopo colazione, ci mettiao in strada, la giornata è bella e puntiamo su Erice. Diamo prima di passaggio una occhiata alla baia Cornino, la spiaggia che si vede da Erice, prima del monte Cofano. Poi saliamo ad Erice, che già conosciamo. Compriamo un ticket cumulativo per la visita a 3 chiese piu la torre campanaria. Il duomo e la torre valgon la pena, uno per gli stucchi del soffitto e l'altra per la vista. Le altre due chiese non sono nulla di speciale. Quindi decidiamo di concederci una genovese, una pasta di pastafrolla ripiena di ricotta' in una piccola pasticceria carine, e integriamo anche con un brutto ma buono e un altro pasticcino'entrambi di mandorla. Buonissima la genovese appena sfornata, ordinari gli altri 2. Quindi andiamo a cercare l'altra pasticceria, la famosa Maria Grammatico, dove accompagnamo 2 caffè con un tipico cannolo siciliano a metà. Ormai questi spuntini, abbiamo deciso, costituiranno il nostro pranzo, anche alla luce del fatto che la vista da Florio prevederà anche la degustazione. Quindi alle 14 circa parcheggiamo l'auto in prossimità delle cantine a Marsala, e ci incamminiamo in direzione opposta. La città è carina e quindi, senza farci caso ci addentriamo nel centroa piedi e questo ci costerà un uffannoso ed accaldato ritorno in zona cantine. Arriviamo al pelo, poco prima di iniziare la visita. In se la visita fa vedere solo le sale che contengono le botti, romanzando la storia dei Florio e dando numeri e date sui vini e la spiegazione di come nascono, molto interessante. In degustazione, molto scenografica, propongono un Bagno Florio secco vino marsala piu alcool, un Donna Franca Marsala Tradizionale coi 4 ingredienti, un Morsi di Luce vino liquoroso Zibibbo, meno alcolico, ed un Passito di Pantelleria, accompagnati rispettivamente con in parmigiano, una cuddruredda di Delia, un pasticcino di mandorla ed un biscotto ripieno di fichi. La,sproporzione tra il liquido ed il solido ci inginocchia entrambi. Usciamo initorno alle 17 e ci mettiamo in auto cercando la strada meno impegnativa possibile, ci teniamo quindi sulla costa tra marsala e Trapani e ci ombattiamo in una meravigliosa luce del tramonto sulle colline di sale e le saline che fanno da sfondo. Peccato che siamo gia pieni e qquindi non possiamo concederci altro aperitivo, la location sarebbe stata perfetta. Ceniamo in MH per lenire un po il senso di colta per i bagordi quotidiani. Buonanotte
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Autore del messaggio: GatFlo da Favignana
lasciato il 29/9/2021 ore 22:9

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Mercoledi 29/9/2021 non avrei voglia di alzarmi alle 5,15 per andare a Favignana, stanotte sono stato male e solo dopo aver sbarazzato la cena e forse anche il pranzo sono riuscito a stare un po meglio. Ma la vita del viaggiatore è dura e quindi via Trapani a prendere il rpimo traghetto per Favignana. Qulche decina di minuti riesco a dormire sul traghetto, ma quando mi accorgo che siamo fermi a Levanzo mi sveglio di fretta, c'è una luce bellissima e mi precipito fuori. Poco dopo le 9 siamo a Favignana, ci dirigiamo verso il palazzo Florio, l'ufficio turistico e organizziamo la giornata. Saliamo subito a Santa Caterina, il castello 300 m di scalata per godere del bel panorama, intanto prenotiamo la visita alla tonnara stabilimento per iscatolamento del tonno dei Florio per le dodici e trenta rientrati in paese in tempo per la visita, che è davvero molto interessante, facciamo un pranzo fugace, vogliamo trascorrere il tempo che rimane al traghetto in spiaggia. Attraversiamo l'isola verso la spiaggia di Marasolo, bellissima in foto. Purtroppo lo scirocco ha portato un po di sporcizia e l'acqua non è cosi pulita come di solito. Quindi decidiamo di tornare verso il porto e di tentare la spiaggetta sul versante opposto. Anche questa sporchina ma riesco atrovare un anfratto per fare un bagno decente. Poi, poco dopo le 17 riprendiamo il ferry per Trapani. Facciamoancora una sosta fugace verso le saline e rientriamo a SVLC per cena. Il primo posto scelti è chiuso, quindi ne troviamo un altro al volo per una pizza ed un altro cannolo di giornata. Al ritorno abbiamo una multa sul parabrezza. Buonanotte
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Autore del messaggio: Gatzing da Scopello Riserva dello zingaro
lasciato il 28/9/2021 ore 22:37

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Martedi 28/9/2021 due cose da segnalare oggi, la lunga passeggiata alla riserva dello zingaro, com bagno nell'ultima spiaggia, cala Tonnara dell'Uzzo, per circa 15 km di cammino. Cena all'antico borgo Makari ristorante com Sarde a beccafico con meringa e caserecce al pesto trapanese x me, tortino di melanzane ricotta e menta e cous cous di pesce per Lori, tutto eccellente fino ai primi. Pollice verso per i dolci pretestuosi ma non altrettanti i interessanti. Rose Di Planeta bene comunque per la giornata di oggi. I dolci una cassata x me e crumble con fichi e crenma x mia moglie, buonanotte
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Autore del messaggio: GatCrett da Gibellina Sagesta Trapani
lasciato il 27/9/2021 ore 22:31

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Lunedi 27/9/2021 è la giornata del Cretto di Burri, una delle opere di land art più grandi d'Europa? È da molto tempo che mi incuriosisce, ogni tanto appare su qualche foto della sicily divide, ed oggi è il giorno giusto. Non si raggiunge con facilità anche per via di alcune strade interrotte per frana che ti allungano il cammino per tracciati secondari. Comunque siamo li per mezza mattinata e facciamo un bel giro, è molto suggestivo e scenografico. Si tratta di fatto solo di blocchi di cemento misto alle macerie della vecchia cittadina di Gibellina, rasa al suolo dal terremoto del Belice nel 68. I blocchi sono alti 1 metro e mezzo e la pianta segue la pianta della vecchia città. È emozionante e curioso, ci piace. Terminata la visita ci dirigiamo verso il sito di Segesta, ancora più difficile da raggiungere, per mezzo di strade molto piccole e dissestate, oltre che per vari tentativi del navigatore di farci attraversare Calatafimi, dopo la fermata pranzo x Arancini/e, per vie strettissime e tortuose. Infine arriviamo a segesta, parcheggiamo un po lontano, al nostro solito e optiamo per il biglietto senza navetta... Che ci costa anche oggi una bella scarpinata in salita e discesa. Molto bello il sito, non lo avevamo visitato la scorsa 2004 gita siciliana. Dopo aver tinto la giornata di contemporaneo, adesso il tema è classicissimo. Un tempio una agorà ed un teatro di notevole pregio. Ci rimettiamo quindi in strada, con l'idea di assaggiare i primi cannoli siciliani della tappa e ci dirigiamo verso Erice. Ma nel frattempo il cielo si è rannuvolato di brutto e quindi pieghiamo su Trapani, consultiamo LP, che raramente non ha una chicca sulla pasticceria, e infatti, ci orienta verso il laboratorio la rinascente, dove ci riempiono al momento due sontuosi cannoli artigianali. Squisiti. Quindi necessita un caffe, ma tale necessità la soddisfo con una piccola granita con pochissima panna. Mi consola il fatto che avendo parcheggiato al solito molto lontano, anche questo giro ci costerà diversi km di camminata. Visitiamo giusto per dovere di cronaca la cattedrale e la chiesa Delle anime sante del purgatorio, che mostra le tredici tappe in forma di modelli statuari, della via crucis che si svolge il venerdi santo, che ogni corporazione porta in processione. Quest'ultima visita è molto curiosa, e, insieme ai cannoli, nobilita e da un senso di compiutezza alla nostra giornata di viaggio. Il resto è cena in MH. Buonanotte
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Autore del messaggio: GatPic da S. Vito Lo Capo
lasciato il 27/9/2021 ore 5:0

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Domenica 26/01/2021 oggi ce la prendiamo calma. Dopo colazione in MH prendiamo il sentiero che parte da dietro il campeggio e ci rechiamo a SVLC, è domenica e percorriamo la trafficata via centrale, fatta di negozi ristoranti e bar. Arrivati al n spiaggia c'è un delirio di persone e non ci viene voglia di bagnarci, per cui ci indicano una spiaggetta dietro il faro, che non troviamo. Però e nello camminare in direzione campeggio e quindi ci mettiamo in marcia lungocosta. Troviamo anche una bella spiaggetta, incastonata tra bassi scogli. Ci fermiamo contenti, c'è poca gente e troviamo un buon posto, però presto scopriamo che ci son meduse, e quindi facciamo un bagnetto poco soddisfacente, mi punzecchia pure una medusa sulla mano. Beh, ci rimettiamo in marcia verso il campeggio, c'è sun tratto che sull'applicazione manca del sentiero e presto scopriamo che diventa molto difficoltoso, sotto la falesia si cammina tra rocche stondate e fondale marino emerso, pietre puntute saliscendi. In più siamo senz'acqua e Lori ha i sandali. E fa caldissimo, perdiamo tantissimi liquidi e presto le forze si esauriscono. Si dilatano i tempi ed impieghiamo un tempo che ßembra eterno a ritrovare il sentiero. Arriviamo in campeggio spossati e assetati. Ripresi un attimo con una panachè, prendiamo l'auto andiamo a fare un po di spesa, stasera ceniamo in MH. E poi dopo le 21 ci mettiamo a letto. Buonanotte
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Autore del messaggio: Tanz da Messina Cefalù San Vito lo Capo Macari
lasciato il 25/9/2021 ore 19:42

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Sabato 25/9/2021 alle 8 siamo pronti con auto carica e salutiamo Rocco Macrì, sagrinato perche ospita un tedesco arrivato a piedi. Ci regala anche una bottiglia di vino, ci mettiamo in marcia, intorno alle 8,40 siamo imbarcati sul caronte e dopo nemmeno mezzora sul viale Giostra di messina. Mi fa una certa impressione vedere questi luoghi frequentati da ragazzo, mi sembrano molto più affollati di auto rispetto al ricordo che ne ho, e più disordinati naturalmente. Troviamo un parcheggio e ci fiondiamo subito in un bar pasticceria visto su internet anticipatamente per la mezza con panna e briosc, excellent, come sempre a messina. Poi a piedi al mercato di sant'orsola per l'operazione stuppatelle, commissionata da mia mamma. Andata, ilw mercato ha qualcosa di esotico, di asiatico, ho quasi la sensazione di essere in un paese ad altre latitudini. Comunque non ci dilunghiamo molto, l'uscita dalla città in direzione viale giostra ci riserva la vista struggente della brutta periferia della città, anche se non molto lontana dal mare. Una volta In strada decidiamo di fermarci per un caffè a cefalù. C'è un'insolito traffico per uscire dall'autostrada, ma tanto abbiamo tempo, inutile presentarsi in campeggio troppo presto. A Cefalù siamo già stati, ma stranamente, è uno dei posti di cui non ho traccia, ricordo vagamente la falesia che insiste alle spalle del paesino. Parcheggiamo e facciamo un giro, dapprima sul lungomare, poi nell'interno, fino al Duomo. La spiaggia è gremita, non sembra proprio che l'autunno voglia prendere il sopravvento. Speriamo duri ancora almeno tutta la settimana. Ci rimettiamo in strada, comunque il viaggio si rivela piuttosto lungo, ci fermiamo ancora appena usciti dall'autostrada per consumare un pranzetto frugale, due arancini e un pane conzato, stiamo bruciando tutte le tappe della nostalgia gastronomica che ci portiamo addosso. Manca solo un cannolo siciliano e poi abbiamo quasi completato. ArriviamO stanchi ed accaldati in campeggio, prendiamo possesso della bella casetta e poi decidiamo di riposare almeno fino amsera e domani mattina.
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Autore del messaggio: Gatax da Bagnara Pentedattilo Melito porto salvo
lasciato il 24/9/2021 ore 22:35

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Venerdi 24/9/2021. Partiamo subito per Bagnara Calabra, senza grandi idee su come sarà impiegata la giornata. Puntiamo sul primo bar della zona pedonale per la colazione, già da ieri ho la frenesia da mezza con panna e brioscia, ma appurato che a Reggio non è la,colazione tipica, desisto. Invece qui vedo sia la granita che la brioscia col tuppo, e quindi oso. Peccato, il barbuono era il secondo. Terminata colazione finiamo il giro chiudendo l'anello attraverso la passeggiata a mare, c'è un colore bellissimo. Ci mettiamo in strada pensando di percorrere la strada che va verso l'aspromonte, ma presto si rivela una carrrettera impraticabil, e quindi, prima di ritrovarci in situazioni spiacevoli, desistiamo a favore di una piu comoda autostrada e statale verso lacosta ionica. Pentedattilo è la nostra nuova meta di giornata, un borgo semiabbandonato, sotto formazioni rocciose che ricordano le dita di una mano, pentedattilo 5 dita appunto. Cimarriviamo quindi agevolmente, e altrettanto facilmente visitiamo il borgo. Carino, suggestivo. Poi ci rechiamo a Melito Porto Salvo, vi sbarcarono i 1000, ma a parte questo con difficoltà troviamo un bar dove mangiare un panino. E pian piano ce ne torniamo a Scilla, dove spendiamo un paio di ore buone in spiaggia, con un bel bagno nelle acque cristalline di fronte alla sicilia. Quindi ricovero precena in BeB e ritorno in spiaggia per la replica della cena di ieri. Bruschette con Alici sottolio, calamarata di ghiotta e due porzioni di parmigiana di pesce spada. Satolli come due cherubini ce ne torniamo per l'ultima cotte in terra calabra. Cazzu iu iu iu. Buonanotte
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Autore del messaggio: Gaetax da Scilla
lasciato il 23/9/2021 ore 22:43

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Giovedi 23/9/2021 Lasciamo Tropea presto, dopo i convenevoli con i proprietari. Cerchiamo di percorrere la strada più panoramica possibile, ma dopo Gioia Tauro ci buttiamo in autostrada ed alle 10,30 circa siamo a Scilla, dove dovremmo lasciare i bagagli per andare a Reggio Calabria. Riusciamo a depositarli in appartamento e ci avviamo verso Reggio Calabria. Quando manca meno di un Km al museo Archeologico, parcheggiamo e ci avviamoa piedi, percorriamo la via pedonale Garibaldi, dopo aver comprato qualche piparello in una pasticceria. Poi torniamo verso il museo archeologico dal lungomare pedonale, e, dopo aver preso una briosh con gelato da Cesare, ci avviciniamo al museo dove abbiamo appuntamento per le 14. Ci dirigiamo subito verso i bronzi, riusciamo a stare qualche minuto da soli dentro la sala, quasi trattenendo il fiato, sopraffatti dall'emozione. Anche il resto del museo è spettacolare, anche se sovrabbondante di reperti. Lo giriamoci tutto in circa 2 ore, poi, dopo un saluto finale alla sala dei bronzi, usciamo. Ripercorriamo il lungomare e visitiamo ancora La cattedrale e ci allunghiamo fino al castello angioino, senza visitarlo. Poi stravolti rientriamo in Scilla per darci una lavata. Conosciamo Rocco Macrì il proprietario del BeB, ci facciamo dare anche una dritta per mangiare stasera. Ci da un ottimo consiglio, Dalì pub. Intanto scendiamo a Chianalea a Scilla, sbagliando strada un paio di volte, scopriamo il borgo di pescatori, bello. Poi al Dali ci scialiamo con bruschette, spaghetti alle vongole e infine, dulcis in fundus, parmigiana di pesce spada, una novità, strabiliante. Rientriamo con l'idea che replicheremo domani sera, almeno per la parmigiana. Buonanotte
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