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[lascia un messaggio] SONO PRESENTI 312 MESSAGGI..........

Autore del messaggio: Al quatt da Marrakech
lasciato il 1/10/2013 ore 11:16

Messaggio:
Niente da fare, ancora oggi ci fermiamo a Marrakech, ieri in tarda serata non ci hanno confermato l'affitto dell'auto e perciò abbiamo tentato un'altra riservazione x domani. Ancora oggi quindi ci fermiamo qui e, se non va in porto x domani, ci spostiamo comunque, cambiando meta rispetto a quello che ci eravamo prefissi. Bac
<-------> Email: Alquatt@.it

Autore del messaggio: Al sulTano da Marrakech
lasciato il 30/9/2013 ore 20:14

Messaggio:
La cosa buffa è che non sappiamo con esattezza che ore sono. La sera prima di arrivare a Marrakech ci è stato detto che nella notte sarebbe cambiata l'ora,( un'ora indietro) ma arrivati, Moien, il proprietario del Riad ci ha detto che non è vero, " la gente dice così ma non è corretto. L'ipad ha cambiato l'ora automaticamente ma il telefono no. Stamani a colazione Moien, una specie di Mike Tyson marocchino, ha anche litigato con la moglie, teutonica Belga ( stile dietologa "tu mancia" di Fantozzi), uno per la vecchia ora e l'altra a favore della nuova. Archiviato l'incidente, lui ci ha confidato che in realtà lei sarebbe daccordo con lui se non fosse per la presenza, sgradita, della suocera, "El diablo en persona"', comunichiamo in un franco spagnolo ardito. Allora abbiamo cominciato a chiedere in giro, ma la gente si spacca a metà, il 50% a favore di una e il 50 a favore dell'altra. Anche gli orologi digitali delle banche, metà dicono una e metà l'altra. E anche io e Lori a questo punto parteggiamo diversamente. Credo di aver perso però anche questo derby perchè Alitalia ha comunicato il cambio dell'orario di partenza per il 12 del mese, il che lascerebbe presagire che hanno non sia stata spostata. Meno male che non abbiamo in previsione a breve viaggi in treno, ammesso che ci confermino la prenotazione per domani per l'affitto auto. Nella medina di marrakech prevale il colore rosso. È il posto più turistico che abbiamo incontrato finora ed il motivo è molto semplice: la quantità di cose e la qualità dei palazzi e dei musei che abbiamo visto oggi è sufficiente a spiegarne il motivo. Oggi siamo anche stati nella città nuvelle in quanto le medine dopo un po fanno un po lo stesso effetto dei grandi magazzini: stordiscono. Qui si trova un'altra città, molto più ricca e all'avanguardia di quanto si possa immaginare, con gallerie d'arte, caffè modernissimi, ma tutti con l'ora sbagliata. Comunque passare dalla medersa Ben Youssef, dal museo di Marrakech e dal palazzo Dar Si Said, alla città moderna assomiglia molto ad un viaggio nel tempo. Ritroviamo la pace al Riad, che costituisce una sorta di rifugio, da tutto, tranne che dal Muezzin. Stamani alle 5 ha cantato per una 20minuti buoni, sembrava di averlo in camera. Dopo di lui, una mezzora di pace cominciano i galli... Fanculo ai galli, che non sono suscettibili... Adesso è l'ora del tramonto e la Jemaa sta per offrire il meglio, quindi ci vestiamo e usciamo. Probabilmente cena sarà nuovamente nel bel posto di ieri sera...squadra che vince...(se è la Juve ha rubato) Ho anche incontrato un collega...
<-------> Email: Ali@bbabba.maroc

Autore del messaggio: ANTONIOALESSANDRO da GRUGLIASCO
lasciato il 30/9/2013 ore 14:37

Messaggio:
CARI LORI & TANO Leggiamo che la vostra vacanza procede bene seguiamo con interesse i vostri spostamenti, qui tutto procede continuate a darci notizie baci da NOI TUTTI


http://ANTOALE@GRUGLIASCO.IT
<-------> Email: ANTOALE@GRUGLIASCO.IT

Autore del messaggio: TanSultan da Marrakech
lasciato il 30/9/2013 ore 0:0

Messaggio:
In aggiunta al messaggio di Lori: non abbiamo grande fretta e nemmeno la grande bramosia di vedere tutto il possibile come avviene al solito. Stiamo cercando di concederci anche più tempo del necessario in ogni posto, e la giornata di ieri è da leggersi in questa chiave. Avevamo poche cose da vedere ancora è tutto il giorno a disposizione. Abbiamo anche tentato diverse volte di vedere la gallerie Delacroix, sempre chiusa per vari motivi, l'ultimo un fantomatico Vernissage. Poi abbiamo cercato invano la galleria di arte moderna Mulay Idriss, che nel frattempo ha lasciato il posto ad un giardino e comunque non l'abbiamo trovata. In questa guida x altro abbiamo trovato numerosi errori, è vero che sta fallendo Lonely planet, però... La pizza nel ristorante Italiano, considerate le recensioni, era pessima, probabilmente era meglio il resto. Se non altro si sono rifatti con la grappa, ma poi ci siamo trascinati tutto il pomeriggio. Comunque Tangeri è stata anch'essa una bella fermata, abbiamo quasi assistito anche al passaggio in città del Re. Accolto appunto come un Re, con bandierine e da folla urlante, combattuta tra Il ripararsi dall'acquazzone che stava scrosciando in quel momento e la vista del passaggio del Re su su blindato. Si sa, un Re val bene una lavata. Comunque è stato curioso/emozionante. Anche il viaggio in treno di stanotte è andato molto bene, le cuccette erano molto pulite e confortevoli. Arrivati in città, a Marrakech, abbiamo realizzato che nel frattempo la stazione dei treni non era dove noi ipotizzavamo, ma ne è stata costruita una nuova, più lontana, pertanto abbiamo preso un taxi che come sempre non riesce ad entrare nella Medina. Noi sapevamo esattamente dove farci portare, occorre essere preparati in anticipo, e noi, cerchiamo di farlo. Nonostante questo ha voluto chiamare il proprietario del Riad perché ci venisse a recuperare dove lui ci avrebbe scaricati. Di fatto credo che sarebbe stato piuttosto difficile trovarlo perchè, come altri, non ha neanche una piccola insegna sulla porta, e le medine sono dei veri labirinti. Il Riad è molto bello e dopo i soliti convenevoli, il te, la spiegazione di dove siamo e come arrivare in centro, lasciamo i bagagli qui ( la camera non è ancora libera) e ci incamminiamo verso la jemaa el fnaa, la piazza mitica di marrakech. È ancora semivuota, facciamo colazione e poi un giro nell'immenso piazzale. Ci sono già gli incantatori di serpenti e altri "artisti" con scimmie ammaestrate col pannolino, altri con uccelli eccetera. Ci allontaniamo, torneremo più tardi per lo show serale. Ci allontaniamo a piedi senza metà e dopo un po' arriviamo alle tombe Saadiane, le visitiamo e, a seguire, dato che si trova sul cammino, vediamo anche il palazzo el Badia e, dopo uno spuntino con insalata di frutta, pane e olive, il Palazzo Bahia. Tutte tre le visite molto belle e interessanti. Poi rientriamo nel nostro bel riad per scoprire che la nostra camera ha il bagno privato ma non dentro camera, occorre attravrsare la corte, ma per farlo ci sono due candidi accappatoi bianchi. Ci rilassiamo in po' il pomeriggio, leggiamo in terrazza, stendiamo le mutande al sole, (dopo averle lavate, naturalmente) fino a poco prima del tramonto. Usciamo e ci rechiamo nuovamente nella piazza dove nel frattempo hanno montato i banchettini dei ristoranti e già al lavoro tutti gli artisti di strada, imbonitori, musicisti, ammaestratori, giostrai e quant'altro, un delirio di gente, fumo, odori di cibo, spezie, agrumi e casino infernale. Rispetto al ricordo che ne avevo di circa venti anni fa, è un pò più pulita, più artificiosa, ma del resto è cambiata in sintonia al resto del paese. Quello che invece c'è da considerare è che non è cambiata solo in funzione del turismo, cosa alquanto rara, perché in realtà gli spettacolini di strada che vi si tengono, sono quasi ad uso esclusivo dei marocchini. Cena spettacolare da el minhum, in un bel giardino/palazzo, altro giro finale alla jemaa, e ritorno in Riad per il meritato riposo. Baci
<-------> Email: Marrakech@.

Autore del messaggio: Lori da Marrakech
lasciato il 29/9/2013 ore 19:5

Messaggio:
Messaggio del 28/9 - Stasera alle 9 e mezzo circa partiamo x Marrakech, quindi stamattina ce la prendiamo comoda. Usciamo a fare colazione e poi, rientrati in hotel, prepariamo i bagagli, li lasciamo alla reception e usciamo. Visita al museo della Kasbah (bello). E' quasi ora di pranzo e decidiamo di concederci una pizza in un ristorante italiano (Anna e Paolo). Posto molto carino con clientela abituale marocchina e non, pizza secondo standard locali, ma finalmente c'è la birra e Anna la proprietaria, scoperto che siamo italiani, ci offre la grappa insieme al caffè. Trasciniamo un pò il pomeriggio (tutti i posti dove vorremmo andare sono chiusi), scendiamo verso il porto dove ci sono cordoni di polizia e folla in attesa. Scopriamo che c'è il re in visita. Comincia a piovere. Dopo una sosta per l'ennesimo tè alla menta arriva finalmente l'ora di partire (x cena compriamo due shawarma da mangiare in treno). Recuperati i bagagli restiamo bloccati in hotel perchè piove forte. Comunque riusciamo a raggiungere un taxi che ci lascia in stazione. Compartimenti a quattro cuccette comode con lenzuola e cuscini (lo divide con noi un ragazzo australiano che viaggia da solo). 10 e mezzo e dormiamo.
<-------> Email: Lol@.

Autore del messaggio: Galah da Tangeri-Asilah
lasciato il 28/9/2013 ore 0:6

Messaggio:
Stamani abbiamo lasciato l'hotel prima delle 8.00 del mattino, che qui in Marocco è praticamente l'alba. A quest'ora, infatti, le attività devono ancora iniziare e infatti, anche trovare un taxi per la stazione, non è affatto facile. Dopo un po' comunque ci carica un taxi con altro passeggero a bordo, e, lasciato lui, ci lascia in stazione in tempo per prendere in tempo il treno per Asilah. 45 minuti di treno circa e siamo a destinazione, a qualche km dalla stazione c'è la medina di Asilah. Facciamo colazione in un caffè fuori dalle mura e poi ci addentriamo. È appena uscito il sole e i muri imbiancati a calce della Medina riflettono una luce accecante. La Medina è bellissima, curatissima in quasi tutte le sue parti. In aggiunta, molti dei muri delle case sono affrescati. Giriamo per la medina per alcune ore passando e ripassando più volte anche negli stessi angoli, nelle stesse vie. Poi usciamo per un te alla menta, ma veniamo assaliti dalle vespe attratte dai nostri te, non appena c'è lì servono. Lori non riesce nemmeno ad assaggiarlo xchè una ci si tuffa dentro e muore ( bruciata o annegata?). Un altro giro veloce x la Medina e decidiamo di averne a basta, ma non rientriamo in treno e decidiamo di rientrare in bus. Il bus più caldo del Marocco. Dopo un'ora e più ci scarica a Tangeri in città. Facciamo un piccolo piano per sfruttare queste ore pomeridiane, ma alcuni musei e la libreria che vorremmo vedere sono chiusi per l'orario e quindi riusciamo a vedere solo il museo de la Legacion American... Quindi rientriamo in hotel per riposare qualche ora prima di cena... Cena Thailandese, tanto x cambiare. Buona.
<-------> Email: G@.

Autore del messaggio: Tanaaapplarb da Tangeri n dream
lasciato il 27/9/2013 ore 0:19

Messaggio:
I dubbi della vigilia riguardo il viaggio verso Tangeri sono stati prontamente fugati. Non appena siamo arrivati al terminal c'era giusto un bus che stava per partire, saliamo al volo e si parte. Prima parte del viaggio accompagnati dalla colonna sonora di una anziana signora seduta dietro di noi che ha cantato x circa una mezz'ora una bella ninna nanna pastorale. A parte questo il viaggio è stato piuttosto tranquillo e quindi poco dopo mezzogiorno siamo a Tangeri. Taxi e ci facciamo accompagnare in hotel, con avvicinamento finale del solito accompagnatore occasionale. Pare che qui siano un po' restii ad accettare mance in Dirham, preferiscono gli euro, ok, allora grazie, ma no, va bene anche in moneta locale... La città sembra già dal taxi molto vivace e interessante, alloggiamo in un hotel "Dar Kasbah" molto carino, un palazzotto d'epoca molto ben tenuto, nel quale sfortunatamente devono aver fatto casino con le abitazioni e ci hanno sistemati in una suite molto grande, per la cifra della doppia. Hoy tenemos suerte. Preso possesso della camera e visto che oggi tutto gira bene, ci rechiamo in stazione per acquistare i biglietti cuccetta per il treno notturno di dopodomani che ci porterà a Marrakech. 3 km ma andiamo a piedi, iniziamo a scoprire la città dal lungomare, un panino al volo e via. Anche questa va a buon fine. E allora festeggiamo, dolcetti di pasta di mandorla e te alla menta in un caffè delle centinaia che ci sono in tutte le strade. Quindi ritorno in hotel per altra via, doccia, organizzazione cena e si riesce. Cena in un posto molto curioso, qui nella Medina, non lontano dal nostro hotel. Le savour de poisson, una sorta di trattoria marocchina con piatti fissi, mangiamo: antipasto olive, noci e mandorle, una coppa di zuppa di pesce, molto buona. Una pietanza di granchi e gamberi e spinaci in umido su una terrina di ghisa caldissima, eccellente; il piatto che segue, un Sanpietro grigliata con due spiedini sempre alla griglia. Superlativo. Peccato che l'unica bevanda che ti servono a ripetizione, oltre l'acqua, sia un succo di frutta, fatto da loro, ma pur sempre un succo di frutta...dolce o a base di granella noci e miele, semi di melograno e miele, fichi etc. Poi, nell'intento di alleggerire un po' il senso di colpa tentiamo una passeggiata nella Medina ma come sempre accade, ci perdiamo. I vicili sono talmente stretti che non prende neanche il navigatore su telefono, e poi spesso sei sotto tettoie o porticati e quindi finiamo per abbandonarci ai soliti (bambini stavolta) accompagnatori che ci conducono fuori dal labirinto (5 dirham, anzi no sono in due 10 dirham, poi si materializza un terzo ma si becca un vaffanculo) in un luogo che riconosciamo e che ci consenta di rientrare in albergo...stanchi... Domani sveglia presto, gita ad Asilah in treno. Besos. Tangeri è molto intrigante.
<-------> Email: Ttt@.

Autore del messaggio: Gatann da PartendoxTangeri
lasciato il 26/9/2013 ore 9:46

Messaggio:
Errata corrige, mi son reso conto rileggendo che c'erano molti errori (alcuni dettati dal correttore), ma comunque non rileggo mai prima di postare. È un lavoro che di solito faccio a tarda sera. Nuovamente Abdul, il tipo che conduce il Riad è uomo di poche parole e anche un pò burbero, ha piacere che si faccia colazione alle 9,00 non prima. Stamani quindi, dovendo volendo uscire più presto siamo rimasti d'accordo che ci avrebbe lasciato uno yogurt e del succo d'arancia come colazione al sacco. Noi, non ne avremmo certo risentito dal punto di vista delle calorie... Usciti di casa abbastanza presto quindi ci siamo recati al parcheggio dei grand taxi (collettivi), è raggiunto il numero di 5 passeggeri ( in realtà ne sarebbero occorsi 6, ma uno lo abbiamo caricato poco dopo) più il conducente siamo saliti in auto e siamo partiti. La regola vuole che si viaggi in tre davanti e quattro dietro. La stragrande maggioranza dei grand Taxi sono vecchi Mercedes, il nostro era una "nuova" (anni 80) 190, perciò pure più piccola. Io e Lori in quanto stranieri, coppia, ci accomodiamo davanti così non rischiamo di "contaminare" nessuno. Siamo incastratissimi, impossibile pensare di indossare la cintura di sicurezza, ammesso che ci sia...meno male che almeno il taxista guida con prudenza. Ha in servito uno spinotto usb nella radio che recita dei salmi che ipotizziamo essere delle preghiere perché ricorrono i nomi di Allah e Mohammed. Un'ora o poco più di curve e saliscendi, una sosta per far vomitare una ragazza e siamo arrivati a Tetouan. Anche la nebbia che ci ha accompagnati per tutto il viaggio si dirada per lasciare spazio a qualche scorcio di azzurro e in pochi minuti la luce abbagliante del bianco delle case di Tetouan prende il posto della nebbia. Naturalmente la medina si sviluppa sul fianco della montagna, quindi in salita rispetto al terminal dei taxi. La parte di città che precede la medina è anch'essa molto bella, tutta in stile coloniale Andaluso di un bianco accecante, da poco ristrutturata e resa semi pedonale. Facciamo colazione in un caffè, notiamo una grande concentrazione di persone abNormali, gente che parla da sola, mendicanti, storpi, qualcuno con bel fare si propone di farci da guida, e, come sempre, di fronte al rifiuto ti chiede quantomeno un bakshish ( mancia). Terminata colazione ci addentriamo nella Medina, che stavolta è tutta imbiancata a calce, e sopratutto, non è per niente turistica, originale. Giriamo per i vicoli per un paio d'ore, moltissime delle case hanno targhe dell'unesco cne descrive il motivo x cui sono patrimonio dell'umanità, ma sono case private, tutte chiuse, ed anche quelle aperte non osiamo provare ad entrare. Comunque la Medina è di x se meritevole di una visita. Quando non ne possiamo più di salire/scendere, sono ormai quasi le due del pomeriggio, mangiamo un panino e proseguiamo con due te alla menta con dolcetti di pasta di mandorla, e poi ci rechiamo al terminal dei bus, sperando di riuscire a prendere qualcosa al volo. Dobbiamo aspettare una ora, ma almeno non siamo costretti a rientrare pigiati in un taxi. Rientro, doccia, ricerca hotel x Tangeri x domani, cena a Casa Hassan e a nanna. Domani speriamo in bus a Tangeri (stasera dovrebbe terminare lo sciopero degli autoferrotranviari). Buona Notte.
<-------> Email: G@.

Autore del messaggio: luisella da venaria
lasciato il 26/9/2013 ore 8:59

Messaggio:
arrivo in ufficio, caffè, due chiacchiere con le colleghe, apro le tende, accendo il computer, occhiali e mi leggo la vostra mail quotidiana. Bravi ragazzi, continuate così! bacio
<-------> Email: l@.

Autore del messaggio: Alga than da Chefchouen
lasciato il 24/9/2013 ore 23:21

Messaggio:
Che bella Chefchouen! Dopo l'approdo un poco travagliato descritto ieri, era chiaro fin da subito che il luogo prometteva buone cose. E infatti, non appena ci siamo ripresi dal viaggio, sistemati in Riad è messo il naso fuori, abbiamo subito visto le luce azzurra riflessa dalle pareti color indaco delle case della Medina. Stamani ci siamo recati nuovamente al terminal dei bus per cercare di acquistare il biglietto per Tangeri x dopodomani, ma non siamo riusciti. La Ctm e completamente piena, l'altra compagnia, quella minore ma con maggior numero di corse, non sono in grado di dire se ci saranno delle corse perché in atto uno sciopero che dovrà giusto terminare dopodomani. Ci recheremo al terminal e poi vedremo. Alla peggio ci sono i grand taxi almeno fino a Tetouan, dove andremo domani ma per far ritorno in serata. Il resto della giornata l'abbiamo trascorsa in giro per la medina di Chefchouen, con una puntata fino in cima alla montagnosa qui sopra che ospita una moschea isolata e offre una bella veduta del paese dall'alto. La cittadina è abbastanza piccola, un labirinto di scalini e stradine con le case o color terra o imbiancate appunto di bianco e di varie sfumature di azzurro fino all'indaco. Molto pittoresco. La gente è molto quieta, sembra tutto un pò a rallentatore, forse anche grazie alla grande quantità di kif (fumo) che viene coltivato nelle montagne del Rif qui intorno. Cena in un posto molto bello Casa Hassan, che oltre ad essere ben quotato da tripadvisor, ci è stato indicato da Abdul, il conducente della struttura nella quale siamo ospitati, un pò burbero, essenziale, ma positivo. Stiamo bene, siamo rilassati. Baci a tutti.
<-------> Email: Ali@baba.it
 
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