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[lascia un messaggio] SONO PRESENTI 269 MESSAGGI..........

Autore del messaggio: manuela da Collegno
lasciato il 11/11/2014 ore 17:34

Messaggio:
Ciao cari, abbiamo letto i vostri messaggi , anche a mamma, (letto adesso in diretta telefonica)siamo contenti che tutto vada bene, anche qui tutto Ok. a parte il tempo che, come già saprete fa schifo. Buona continuazione, un abbraccio da tutti noi. ciao alla prossima. Manu
<-------> Email: man-ale@noi.it

Autore del messaggio: Franco da torino
lasciato il 11/11/2014 ore 17:34

Messaggio:
sono contento che stiate bene, a Torino piove.questo weekend vengono a Torino Tatiana e Andrea, peccato che voi non ci siate e che Giò sia a Praga.messaggio per Lory,Juventus-Parma 7-0. Continuate così, ci sentiamo presto,un bacio.
<-------> Email: frankr1@alice.it

Autore del messaggio: G. da Luang Namtha d sera
lasciato il 11/11/2014 ore 16:30

Messaggio:
Ci prendiamo una giornata di riposo, questo ci eravamo prefissati, e questo modulo abbiamo quasi rispettato. Certo non si poteva fare meno che una passeggiata nei dintorni della cittadina. Quindi, appena sfilati gli olandesi, abbiamo terminato colazione e iniziato un giro per il paese, cercando subito di raccogliere info su come raggiungere la prossima meta da qui. Risolti i dubbi che avevamo abbiamo deciso di non fermarci oltre e partire domattina verso Muang sing, a soli 60 km circa da qui, in direzione del confine Cinese (che danno per 2h 30 di viaggio); dedicheremo forse, un giorno in più a questo villaggio, intorno al quale sembra abbastanza facile raggiungere i villaggi tribali montani anche in autonomia. Per giustificare la quantità di cibo ingurgitata a colazione abbiamo proseguito con una scarpinata fino allo stupa che sovrasta la cittadina (brutto) , dal quale, in posizione sopraelevata, si gode di un bel paesaggio. Allora sempre a piedi siamo ridiscesi e ci siamo addentrati nel villaggio costretto tra i campi coltivati a riso in tempo di mietitura e il fiume da un lato e le colline dall'altro. La passeggiata nel villaggio ha dato un senso alla giornata, molto carino e, come sempre in questi luoghi, dotato di un'atmosfera che ti porta qualche secolo indietro nel tempo. Ad eccezione di qualche ricco villaggiante che ha costruito in toto o in parte la casa in muratura, le altre case sono ancora su palafitte in legno, con le classiche pareti in foglie di palma intrecciate, come del resto tutti i villaggi incontrati lungo la strada che ci ha condotto in paese. Bambini anche piccolissimi lasciati liberi di inseguire cagnolini, liberi di inseguire polii, liberi solo di scappare o finire in padella (l'habitat del pollo). Di fronte ad alcune scuole i bimbi più piccoli intenti nei loro giochi lasciano tutto non appena ci scorgono e si avvicinano al recinto per misurarsi in una gara di posizioni guerriere, i più scalmanati, o solo per essere fotografati altri, infine quando stiamo per allontanarci si avvicinano anche i più timidi, quando la festa è quasi finita. Riusciamo alla fine a compiere un anello e rientrare in paese per un ponte traballante di bambù che loro percorrono senza battere ciglio anche in bici o in moto. Infine rientriamo in GH a preparare lo zaino, dopo aver acquistato il biglietto per il bus di domattina. Cena niente di che, nello stesso posto della colazione che invece era ok.
<-------> Email: Luang Namtha @di .sera

Autore del messaggio: francesco da torino
lasciato il 11/11/2014 ore 10:25

Messaggio:
abbiamo ricevuto il vostro messaggio.Siamo contenti che siete arrivati nel Laos , noi stiamo tutti bene(l' occhio di papa' va molto bene) qui il tempo fa schifo piove da 3 giorni x il resto nessuna novita'. un abbraccio franco e papa
<-------> Email: zarba franceso@gmail.com

Autore del messaggio: GIOTTO da Luang Namtha Laos
lasciato il 11/11/2014 ore 5:16

Messaggio:
Lungo trasferimento verso il Laos, dalle 5,30 al metro di Bangkok alle 19 circa arrivo a Luang Namtha in Laos. Molto stanchi Anche se soddisfatti per aver raggiunto la meta finale. Non era affatto scontato, il trasferimento poteva anche prevedere una tappa intermedia. Trasferimento che ha compreso un discreto numero di mezzi: Arrivati a Chiang rai in aereo e trasferimento in taxi al terminal dei bus locali, dove, a dispetto della miriade di vip bus che avrebbero dovuto attendere impazienti per portarci oltre confine, ci aspetta il primo ChickenBus della giornata. Fortunatamente parte quasi subito, si viaggia con porte aperte, al solito, e di tanto in tanto sale/scende qualche vecchia contadina con ceste e ortaggi vari. POCO prima di mezzogiorno ci scaricano insieme ad altri stranieri all'incrocio col nuovo ponte sul Mekong che costituisce il posto di frontiera tra Thailandia e Laos. Caricati su Sangetaw e trasportati fino al controllo di frontiera thai, sbrigate le formalità, altra navetta attraversa il ponte dell' amicizia e ci conduce all'immigrazione Laotiana. Coda, compilazione form per ottenere il visto, 70 dollari in due ed è fatta. Siamo in Laos. Prendiamo un altro sangetaw che pero attende un bel po' per vedere se arrivano altri passeggeri e alla fine si rassegna a fare una corsa con solo tre persone, e, dopo aver girato tutta huay xai per lasciare la ragazza che viaggia con noi ci lascia al terminal dei bus. Sono le 14,30 e alle 15,00 parte il secondo chicken bus per Luang Namtha. Riusciamo a pranzare e si parte. Si attraversa un bellissimo paesaggio, è un parco naturale di foresta primaria e alcuni begli scorci risaie e motagne. Molto verde e la giornata è bellissima, fa anche meno caldo che a Bangkok. Arriviamo a destinazione non prima di aver condiviso un ultimo sangetaw con una coppia di ragazzi olandesi. non abbiamo ancora recuperato il jet-lag, siamo molto stanchi e ci mettiamo alla ricerca di una guest house. Siamo in competizione con gli olandesi, ma si capisce subito che sarà una guerra tra poveri, i posti migliori sono già tutti occupati. Dopo qualche ricerca troviamo un posto quasi dignitoso e ci fermiamo. Gli olandesi arrivati qualche minuto dopo di noi invece non si fermano e proseguono la ricerca ( nb: adesso che è il mattino dopo e stiamo facendo colazione li vediam sfilare ancora zaino in spalla.... Turisti fai da te? .....). Usciamo subito per cena e ci ricoveriamo esausti immediatamente dopo, convinti che domani, cioè oggi, sarà forse la prima giornata di "vacanza", la terza di viaggio. Ultima nota, disfacendo lo zaino ancora intatto e ormai convinti di aver dimanticato definitivamente la sacca con i cavetti caricabatterie di tutti gli ammennicoli elettronici al corredo, abbiamo scoperto un sottofondo fantasma il cui il sacchetto si era infilato ( x la verità ce lo avevo cacciato io in preda alla frenesia da preparazione zaino) e quindi: giubilo in finale di giornata, avevo già iniziato a mendicare un caricabatterie in cinese. Buona notte, anzi buon giorno, visto che oggi è gia domani, e adesso è uscito anche il sole. Abbracci.
<-------> Email: g.@

Autore del messaggio: Rico da Copacabana
lasciato il 10/11/2014 ore 13:58

Messaggio:
Anche qui tutto bene! Ieri vittoria del gallino per 3 - 0, una quasi passeggiata. Telefono nuovo, vedo di riuscire a caricare la rubrica e poi installalo wazzap così mi sento anche io "ciovane" e vedo le foto che postate. Scrivete sempre che vi leggiamo. Un abbraccio e buone vacanze.
<-------> Email: rico@a.br

Autore del messaggio: IO da Grugliasco
lasciato il 10/11/2014 ore 7:57

Messaggio:
belle le foto che ci avete inviato tramite whatsapp Buona vacanza hasta la vista A.Z.
<-------> Email: io@alex.noi

Autore del messaggio: Gaetano da Bangkok
lasciato il 9/11/2014 ore 17:27

Messaggio:
Eccoci al termine della prima giornata trascorsa interamente a Bangkok. Il viaggio è andato molto bene, è stata una ottima scelta la Emirates per comodità/orari/costi. Abbiamo avuto un minimo di souspance invece proprio alla fermata del tram del mattino a Torino, dove abbiamo realizzato, nonostante la lunga preparazione, di aver dimenticato a casa una parte del denaro che dovevamo portare via. Nessun problema. Recupero frettoloso e comunque in orario alla nevetta x Malpensa. Siamo riusciti ad imbarcare un solo bagaglio (dopo averlo impacchettato al solito) e usare l' altro zaino come bagaglio mano. Inoltre una volta a destinazione, per non spacchettarlo e trasportarlo avanti indietro, visto che domattina presto partiamo dallo stesso aeroporto x ChiangRai, lo abbiamo lasciato in deposito in aeroporto. Buona intuizione. La giornata a Bangkok: arrivati di mattina presto ma molto stanchi. Non sono riuscito a dormire che un'ora o poco più in aereo e poi il fuso da smaltire, avevamo poche forze. Inoltre fa più caldo, anche un po umido, di quanto ci aspettassimo, ma molto fa la stanchezza. Preso possesso della camera quindi abbiamo deciso di fare un riposino ma ho cannato a puntare La sveglia e abbiamo dormito qualche ora in più. Poi ci siamo messi in marci verso Sanam Luang, in cerca del consueto posto scoperto per caso molti anni fa in cui fanno i massaggi tradizionali e, che, ogni qualvolta si passi da queste parti, da allora, torniamo sempre a cercare. Messaggio per Toni: il luogo c'è ancora, un po riammodernato ma sempre di buona atmosfera. Nel frattempo però ne sono sorti anche altri poco lontano. Si trova esattamente dove ti ho indicato e per riconoscerlo nota che sulla porta ha ben indicato il n. 9. Oggi però purtroppo essendo domenica non facevano i massaggi. Ho fatto comunque una foto che ti manderò su wazzapp. 130 bath 1 ora cartello esposto all'estermo. Poco male, facciamo un giro per il mercato degli amuleti tutto intorno e pranziamo vicino all'imbarco dei battelli pubblici sul fiume. Poi, a piedi e ormai stanchissimi, ci incamminiamo senza pretese in direzione albergo 6km circa e nel tragitto cerchiamo, quando si può, di evitare i grandi corsi e addentrarci nei quartieri abitati. Oltre metà notiamo su una vetrina l'immagine "sacra" delle zone shiatzu del piede e subito l'associazione scatta: massaggi. Infatti sbirciando dentro una signora sta massaggiando su un materasso in terra un cliente. Si affaccia e non deve insistere molto per agganciarci e dopo 10 min stiamo anche noi facendoci coccolare da mani esperte. La tariffa domenicale 200 B ciascuno x 1h. Dopo il massaggio rientriamo a piedi, sbrighiamo ancora alcune faccende logistiche legate al trasporto in aeroporto per domani, e ridoccisti usciamo per cena. Ormai sfiniti. Cena in un ristorante carino vicino alla stazione dello skytrain di phaya thay e fine della giornata. Dona sveglia ore 05,00 Abbracci.
<-------> Email: G@.it

Autore del messaggio: francesco da torino
lasciato il 9/11/2014 ore 9:38

Messaggio:
ricevuto vostro messaggio buon proseguimento vostre vacanze baci franco e gecchi
<-------> Email: zarba francesco@gmail.com

Autore del messaggio: Gaeser da Casablanca
lasciato il 13/10/2013 ore 17:23

Messaggio:
Di tutti i piani fatti per impegnare quest'ultima giornata a Casablanca non ne abbiamo rispettati che una metà circa, ma poco male, non abbiamo più le forze e ormai neanche l'appetito giusto per sfinirci oltre. Fatti i bagagli e lasciati in albergo per ritirarli stasera, ci dirigiamo quindi verso la vecchia Medina, a piedi. A detta della guida questa medina non dovrebbe essere nulla di particolare, se non altro, perché non affonda le sue radici in epoca medioevale come la maggior parte delle città marocchine, ma ha origine nel xix secolo. E infatti manca un po del fascino delle altre medine, le stradine sono leggermente più larghe ma mai abbastanza da permettere il traffico veicolare. La vita nella medina però non manca, anzi, si può dire che rispetto alle altre offre la vita vera, non infastidita o inquinata in alcun modo dalla presenza dei turisti. Si rivela perciò una visita interessante e sopratutto rilassante. Quello che abbiamo visto di strano a Casa è che ci sono molti angoli, nella medina, così come nella ville nouvelle, in cui si trovano dei capanni per per la strada con dentro un gruppo di pecore e montoni. Pensiamo producano e vendano latte, così come gli animali. Terminata la visita alla medina prendiamo il metrò leggero per Anfa, per andare a vedere questo spettacolare mall in riva al mare dove ci si può sbizzarrire negli acquisti. Oltre al lungo viaggio in tram ci costa anche un paio di km circa a piedi sotto il sole di metà giornata. Arriviamo sfiniti. Il centro è molto bello, la forma da fuori somiglia all UGC di Moncalieri, però è in riva al mare. Dentro tutte le firme più blasonate, e perfino un'acquario. Non è certo una roba nuova, ma comunque ci trascorriamo qualche ora, poi rientriamo in città in bus e cerchiamo un bagno turco, giusto per vedere se riusciamo a fare qualcosa, dato che non abbiamo con noi il necessario, ciabatte asciugamano costume etc, sono in hotel. Proviamo al gautier bain turc, poco lontano ed è un'esperienza molto piacevole. Bagno turco e mezz'ora di massaggio rilassante per entrambi, molto ben fatto, usciamo rigenerati. Il resto è la triste storia dell'ultima cena prima di partire in hotel e il viaggio ( adesso) verso l'aeroporto mohamed V di Casablanca. Alla prossima.
<-------> Email: Casa@.
 
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