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Autore del messaggio: Gat da Sasa Voyager
lasciato il 11/10/2013 ore 8:54

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Arrivo ore 10.35 a Torino, partenza 9,15 da Roma, quando siamo al buono ti mando un sms, sperando che tutto sia ok... A presto ciao G.
<-------> Email: Q@.0

Autore del messaggio: Rico da Qui
lasciato il 10/10/2013 ore 20:59

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Vi aspettiamo, fatevi sapere l'ora di atterraggio... Ciao!!!
<-------> Email: X@tin.it

Autore del messaggio: Al qaetan da Casablanca
lasciato il 10/10/2013 ore 20:21

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Ieri giornata trascorsa tra viaggio di rientro a Marrakech, dove avevamo prenotato l'hotel ibis, economico e comodo sia per la restituzione auto che per la ripartenza di stamane alla volta di Casablanca, ultima tappa del nostro viaggio. Siamo entrati in città in auto, stavolta senza grossi problemi, essendo ormai abbastanza abituati alla guida marocchina, anche con traffico. Inoltre non abbiamo necessità di avvicinarci troppo al centro, l'hotel è accanto alla stazione dei treni, e, una volta presa la stanza e depositati i bagagli ci rechiamo in aeroporto per la riconsegna dell'auto. Va tutto per il verso giusto anche in aeroporto e rientriamo in città, direttamente in centro stavolta, in bus. Abbiamo da compiere una commissione, acquistare un monile che costruisce solo questo artigiano di Marrakech, e, che in tutto il resto del paese, abbiamo trovato in molte altre dimensioni e forme, ma mai con tanta grazie e proporzione come qui. Poi vedrete! Quindi, passata in rassegna velocemente la Jeema, con i sui onnipresenti saltimbanchi ( fa molto caldo oggi pomeriggio), prendiamo un te sulla piazza e ci inoltriamo nella via del ciondolo, facendo finta di essere li per caso... Il commerciante, molto affabile per dire il vero ci riconosce già da lontano, si ricorda chi siamo e di cosa avevamo trattato, ha già vinto la trattativa. E infatti non resistiamo, più di tanto. 50€ e 50 Dirham, giusto x confermare che se si raggiunge una cifra col 5 ( numero associato al malocchio) il commerciante per respingerlo, ne proporrà una con due 5. Comunque la cifra è molto più vicina a quella che aveva richiesto lui, che a quella proposta da noi. Facciamo ancora qualche giro intorno al palazzo Bahia e dentro la Mellah, dove un gruppo di bambini aspiranti acrobati si esibisce in capriole e giravolte per attirare la nostra attenzione e poi, per una strada secondaria rientriamo in hotel, attraversando una zona di !Marrakech molto diversa da quella turistica poco distante. Rientrati i hotel, non abbiamo più voglia di uscire nemmeno per cena e quindi ci accontentiamo del ristorante dell'Ibis. Adesso, a pochi km da Casablanca dove pernotteremo anche qui all'Ibis adiacente la stazione. Basi Pomeriggio lunga camminata in Casablanca, visita alla moschea di Hassan II, l'unica moschea in Marocco nella quale i non mussulmani possono entrare, al prezzo però anche di tutte quelle nelle quali non si può entrare. Molto bella comunque. Opera Grandiosa. Poi, lungo rientro a piedi attraverso diversi quartieri della città. Adesso in albergo per doccia e organizzazione cena. E domani, ultimo giorno a zonzo x Casablanca.
<-------> Email: G@.

Autore del messaggio: Gaetano da Marrakech
lasciato il 9/10/2013 ore 14:31

Messaggio:
Nuovamente a Marrakech. Tutto ok, riconsegnamo l'auto
<-------> Email: G@.it

Autore del messaggio: Al quat da Essaouira
lasciato il 9/10/2013 ore 0:47

Messaggio:
Essaouirà: tutta la giornata è trascorsa gironzolando per le vie della Medina, molto piacevole la cittadina, non troppo eccitati i venditori e un buon numero di turisti. Non è una meta da grossi gruppi, è piuttosto un luogo per turisti fai da te, magari in fuga da Marrakech. Visitati i bastioni in mattinata, proseguiamo con un giro al porto. C'è un gran fermento per la vendita del pesce appena pescato e l'arrivo e lo scarico di altri pescherecci. In attesa i compratori potenziali e una schiera di camion pronti a trasportare il pescato in altre località del paese. Poco lontano i cantieri dove costruiscono gli apprezzati pescherecci, il mercato per la battitura all'asta del pesce, e i ristorantini che propongono naturalmente pesce a prezzi stracciati. Non ci tentano, è ancora relativamente presto e non abbiamo ancora fame. Quindi giriamo ancora un pò nella parte di medina che ancora non abbiamo visto e poi ci mettiamo alla ricerca di un luogo in cui mangiare, cercando di capire quali sono le relative voglie. Qui c'è un grande assortimento di ristoranti di tutti i generi. Pranzo da dimenticare, almeno per me. Qualcosa nel piatto che ho ordinato mi provoca un immediato mal di stomaco, forse una delle spezie usate in cucina, era gia successo in passato, e rimedio con un te alla menta. Pomeriggio lunga passeggiata sulla spiaggia fino all'estremità opposta del paese, tra cammelli cavalli e kiteSurf. Ritorno e rientro in hotel in gran relax, la giornata più tranquilla da che abbiamo affittato l'auto. È anche l'unico giorno in cui nono abbiamo viaggiato. Cena con pizza da Silvestro, meno disastrosa che le due precedenti e rientro in hotel per la Notte. Domani trasferimento a Marrakech per riconsegna automobile. Essaouira molto piacevole e rilassante. Besos
<-------> Email: Al@.it

Autore del messaggio: Marssa Alam da Essaouira
lasciato il 8/10/2013 ore 9:32

Messaggio:
7/10/2013 Taroudant ci accoglie con la sua possente cinta muraria, è questo che gli fatto guadagnare il soprannome di piccola Marrakech ed è questa la caratteristica che accomuna gran parte delle città Imperiali e non che abbiamo visitato finora in Marocco. Le città non si rivelano immediatamente agli occhi stranieri, perlomeno non lo fanno le medine. Chi arriva in città si deve accontentare della parte più esterna, più periferica, più brutta, per vedere il resto deve necessariamente immergersi, superare una qualche porta e entrare nel vivo della medina. Le mura costituiscono sempre una barriera, esiste una città fuori e una città dentro ed è come se avessero due dimensioni e due tempi diversi, molto diversi. Normalmente, le auto si fermano dinanzi alle porte della medina, dentro entrano solo le bici e i motocicli in qualche caso (Marrakech), solo muli, cavalli asini e carretti in altri. Taroudant ha di bello praticamente soltanto la cinta muraria, quindi in teoria, dopo il giro in auto che abbiamo fatto per cercare una sistemazione potremmo anche proseguire per Agadir, ma ormai ci siamo fermati... Qui, nella medina si può entrare in auto e poi, non essendo particolarmente turistica non ci sono molti Riad. Dopo qualche tentativo ci imbattiamo nel cartello Riad Maryiam, la guida ne dice bene, quindi andiamo a vedere. Ci fermiamo, è molto bello e appena arrivati riusciamo a parlare qualche minuto su skype con i nostri amici. Poi usciamo a cena per dare una occhiata in giro, anche se il ristorante del riad è il n 1 su tripadvisor, e ce lo fa notare. Il ristorante che avevamo scelto è chiuso, ripieghiamo su uno poco lontano, che non merita ne commento ne menzione particolare. Il mattino usciamo nuovamente dal riad per vedere un po cosa offre la città e dirigiamo verso la kasbah. C'è abbastanza poco di interessante, salvo l'atmosfera molto tranquilla e rilassata dei luoghi non turistici, si può circolare senza che nessuno o quasi ti calcoli. In piazza c'è persino un incantatore di serpenti, poco convinto, sia lui che il cobra. Appena fermati a vedere cosa succede ci invita a fare la foto, no grazie, a dare un argent, beh almeno prima fai qualcosa... Allora dice qualche parola, in arabo stavolta, che strappa una risata a tutti gli astanti, probabilmente un insulto, ma poco male, ci siamo abituati e poi se voleva un argent, pazienza. No pay, No pam pam. Rientriamo in Riad carichiamo l'auto e partiamo direzione Agadir, destinazione Essaouira. Un viaggio che dovrebbe essere non particolarmente lungo ma che noi trasformiamo facendo una deviazione per la valle del paradiso, che taglia fuori Agadir, ma aggiunge un centinaio di km di strada di montagna molto tortuosa anche se molto panoramica alla giornata. Arriviamo ad Essaouira poco prima del tramonto e con una ricerca Riad un poco laboriosa ci sistemiamo in un posto carino Shakir, ma che non è quello prescelto, Nakhla, tutto pieno. Contrattiamo la tariffa parcheggio per due notti fuori le mura, lasciamo l'auto e andiamo a cena da el Minzah, dove finalmente possiamo cambiare menù a favore di qualche piatto di pesce. Baci, a stasera.
<-------> Email: Essaouira@.

Autore del messaggio: Ant Grugliasco da grugliasco
lasciato il 7/10/2013 ore 13:9

Messaggio:
Ormai manca davvero poco e il conto alla rovescia e iniziato Ci mancate Mamma & tutti
<-------> Email: dapartedi@MAMMA.it

Autore del messaggio: Lori da Taroudant
lasciato il 7/10/2013 ore 9:9

Messaggio:
Piccola nota in aggiunta a quanto scritto da Tano. Ieri, attraversando un villaggio di cui non ricordo il nome, ci siamo fermati incuriositi per la folla che si aggirava: c'era il mercato della domenica. Abbiamo fatto un giro, un mercato "vero" non turistico. Bellissimo. Passando vicino ad un banco che esponeva spezie, il venditore mi ha preso per mano e trascinata dietro il banco e mi ha fatto sentire il profumo di tutte le spezie in vendita. Mi ci sarei tuffata.
<-------> Email: Lori@.

Autore del messaggio: Gat da Taroudant
lasciato il 7/10/2013 ore 0:29

Messaggio:
Oggi può essere considerata una tappa di trasferimento in quanto nel tragitto non avevamo nulla da visitare se non raggiungere o tentare di avvicinarsi il più possibile ad Agadir. In realtà lungo il tragitto abbiamo fatto uno stopo a Skoura per visitare una delle Kasbah meglio conservata del Marocco, ma poi data la difficoltà richiesta per scovarla ci siamo accontentati di dare una sbirciata al palmeto che la circonda e deciso di procedere oltre. In serata abbiamo deciso di sostare aTaourodant, che per i suoi bastioni, viene definita la piccola Marrakech, ma la di la del fatto di aver trovato un bellissimo Riad nel quale stiamo riposando, di Marrakech ha davvero poco. Domani vedremo in po meglio, prima di metterci in marcia per Essaouira. Baci a Tutti
<-------> Email: G@.

Autore del messaggio: G. da Gorge du Dades
lasciato il 7/10/2013 ore 0:20

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5/10 2013 Sveglia 6,15 per vedere l'alba sulle dune. La sveglia è un po dura, non abbiamo riposato molto bene, ma il sole che spunta dalle dune e il freddo ai piedi trasmesso dalla sabbia funziona. Siamo soli sulle dune, anche se all'orizzonte, sulle dune più alte e più lontane si scorgono piccoli gruppi di persone, sicuramente in marcia da prima di noi. Stiamo fuori fino all'ora in cui abbiamo ordinato colazione e poi rientriamo. Non ci dilunghiamo, vogliamo comunque partire non tardi per arrivare in serata in prossimità delle gole del Todra o Dades. Il tratto di strada da Zagora a M'hamid, ci ha inoltre fatto riflettere sul fatto che altri tratti di strada potrebbero essere altrettanto complicati da percorrere e quindi nel fare previsioni sui tempi di percorrenza siamo sempre piuttosto laschi. Poco dopo le 9,00, comunque siamo in strada, colazionati e soddisfatti per la fermata di Merzouga, anche se noi per la verità ci siamo fermati al Riad Amazir di hassi labied due km prima. La strada fino a Rissani l'abbiamo già percorsa ieri sera, un nastro di asfalto dritto in mezzo ad una piana che sembra non avere fine ai lati. La strada è superInbandierata così come la cittadina di Rissani perché a breve ci sarà una visita reale in occasione della gara della settimana prossima Merzouga Rally (nell'hotel di M'hamid c'era infatti tutto il team Honda). Ci sono anche omini che a mano stanno racattando qualche tonnellata di sacchetti di plastica disseminati sempre nelle campagne alle periferie di tutte le città medio grandi. Sono il biglietto da visita e meno male in queste occasioni ne tolgono qualcuna. Il paesaggio di oggi è abbastanza simile a quello di ieri per lunghi tratti. Si percorre un fondovalle molto largo con ai lati formazioni rocciose sempre particolari ma non molto alte, a tratti bello, un po monotono. Ci scambiamo spesso alla guida. Guidare non è molto faticoso, c'è generalmente pochissimo traffico ma si tratta comunque di strade statali, con attraversamenti frequenti di centri abitati, ed in prossimità delle scuole, sempre decine di ragazzi che, in bicicletta, pedalano a gruppi giocherellando e invadendo spesso tutta la sede stradale. Anche alle strombazzate di richiamo non rispondo sempre prontamente. Maciniamo comunque km e nel primo pomeriggio siamo già alle gole del Todra. Risaliamo la valle fino a dove si paga il biglietto, di tanto in tanto ci fermiamo a fare qualche foto. Passiamo il punto dove si fermano tutti i gruppi organizzati e risaliamo la valle in auto per ancora circa dieci km. Poi soddisfatti per quanto abbiamo visto, invertiamo la marcia e iniziamo a scendere, finchè affamati ci fermiamo a pranzo in un ristorante poco dopo l'uscita dal punto più trafficato della gola. Finito pranzo riscendiamo la valle fino a riprendere la strada in direzione Ouarzazate, e, una volta arrivati a goulimine, iniziamo la salita per la valle del Dades. Non sappiamo dove ci fermeremo, intanto andiamo, è quasi l'ora del tramonto e i colori sono bellissimi, anche se siamo già molto stanchi. La valle è molto più bella della precedente. Alcune pareti di roccia sembrano scolpite e la luce del sole le rende di un colore rosso acceso. Ogni tanto una casbajh diroccata e sul fondo valle palme e orti verdissimi. Percorriamo altri 30 km circa in salita fermandoci molte volte per osservare il panorama. Arrivati dove la gola si stringe fino a permettere a malapena il passaggio dell'auto ci fermiamo al primo hotel subito dopo la gola. Non è cosa ci aspettavamo ma è comunque dignitoso. Ceniamo in hotel e subito dopo i tre fratelli fac totum dell'hotel improvvisano un intrattenimento a basa di Bonghi e giochi di prestigio/abilità proposti ai commensali. Noi, una coppia giovane di Inglesi e una decina di tedeschi. Restiamo per educazione il primo quarto d'ora e poi ci eclissiamo gentilmente.
<-------> Email: @.
 
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