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Autore del messaggio: Anto da grugliasco
lasciato il 25/11/2014 ore 12:44

Messaggio:
Andate forte continuate cosi' a raccontare Stiamo tutti bene…..si corre e si scappa di qua e di là un abbraccio grande da tutti noi A.Z.
<-------> Email: Anto.io@col.noi

Autore del messaggio: ffrancesco da torino
lasciato il 24/11/2014 ore 14:43

Messaggio:
leggendo il vostro messaggio siamo contenti che tutto procedecbene e che vi state godendo un po' di relax.Noi stiamo bene l'occhio di papa' sembra ok, perqui in attesa di riabbracciarvi vi mandiamo un saluto . franco e gecchi
<-------> Email: zarba franceso@gmail.com

Autore del messaggio: G. da Luang phrabang
lasciato il 23/11/2014 ore 12:20

Messaggio:
Ultima giornata piena a Luang Phrabang, affittiamo una moto e andiamo alle cascate di kuang Si. Mentre aspettiamo che ci consegnino la moto, in hotel, prenotiamo una sistemazione per Vang Vieng, la località nelle quale ci trasferiremo domattina. Lasciamo un bucato a lavare, prenotiamo il bus, nel frattempo arriva il noleggiatore di moto a domicilio e si parte, oltre le 10,30. Forse è la prima volta da che siamo in Laos a fare una uscita così lenta. Non abbiamo fretta, tanto è ancora nuvoloso, il sole spunta con fatica sempre non prima delle 11,00 del mattino o anche dopo. Le cascate costituiscono la classica gita fuori porta di Luang Phrabang, quasi tutti i turisti che si recano in città visitano sicuramente anche le cascate, e poi oggi ê domenica per cui, immaginiamo, ci sarà un grande affollamento. Andiamo subito a visitare uno degli stupa poco fuori città Santa Stupa e poi ci mettiamo in cammino verso la nostra destinazione della giornata. La strada è bella e come sempre rilassante ma fa ancora un po freddo finché non esce il sole, ci sono circa 30 km. Finalmente abbiamo una moto come si deve, si vede che sia,o in città, i freni vanno bene, le luci funzionano e ogni cosa fa la sua parte. Le cascate sono un luogo molto bello, nonostante la presenza di molte persone restano godibili, ci si può fare il bagno, ma noi, nonostante siamo partiti attrezzati di costume e asciugamano non ne sentiamo il bisogno, non fa caldissimo. Passiamo una bella giornata, poi rientriamo facendo una deviazione per una pista sterrata che porta ai soliti villaggi immersi nelle risaie dove ancora la gente si sorprende alla vista di un falang ( straniero) e i bambini si avvicinano incuriositi. Poi lemme lemme rientriamo a Luang Prabang e, con la luce del tramonto, ci concediamo una pausa in un caffè sul fiume Mekong. Tramontato il sole rientriamo in Hotel. Succede sempre in tutti i viaggi, dopo qualche tappa faccio fatica a ricordare la sequenza dei luoghi che va periodicamente ricostruita nei ricordi. Solo alla fine, ritorn tutto chiaramente, quando il cervello non è più impegnato a registrare il momento attuale... Stiamo bene. Un abbraccio a tutti. Domattina Vang Vieng (6h circa di viaggio).
<-------> Email: G.@

Autore del messaggio: GiaScorpion da luangPhrabang
lasciato il 22/11/2014 ore 18:5

Messaggio:
Arrivati a Luang Phrabang come si diceva fa una certa impressione camminare per le vie di questa cittadina, dopo aver dimorati per i primi dieci giorni del viaggio in luoghi solitari e remoti. La città è molto bella, ce ne eravamo già resi conto ieri, anche se abbiamo deciso che solo oggi avremmo iniziato una visita più puntuale. E infatti tutta la giornata la abbiamo dedicata al centro e a qualche altra zona. Salutati i ragazzi ieri sera , loro sono ormai partiti per la Birmania, anticipando i loro piani anche sulla base dei nostri consigli, speriamo che siano ancora dei buoni consigli, visto che sono passati quasi dieci anni da quando siamo stati noi. Colgo l'occasione per salutarli ancora e ringraziarli per la compagnia, spero di rivederli presto: ciao Francesca e Tim. Abbiamo quindi cominciato stamani dalla visita del mercato ortofrutticolo, piccolo ma bello e particolare. Poi abbiamo iniziato il giro dei Wat più importanti, il bellissimo palazzo reale e tutta la zona peninsulare della città. Luang Phrabang è naturalmente votata completamente al turismo, non esiste casa in centro che non sia una guest house, un ristorante, un negozio o altro, ma quel che è bello è che invece i suoi abitanti non sembrano essere troppo drogati dal turismo e sono stranamente mansueti, le aberrazioni di altri luoghi molto turistici qui non si avverte. Non riesco a dire quanto sia dovuto al controllo, alla educazione o semplicemente al temperamento di questo popolo, ma sta di fatto che vige una tranquillità molto rasserenante. Anche al mercato, dove è chiaro che la presenza anche minima di turisti non può costituire una fonte di guadagno per i contadini, sono sempre disponibili a darti spiegazioni se mostri curiosità verso qualche prodotto, e vi assicuro che di articoli curiosi se ne trovano. La città dicevamo, oltre ad essere molto tranquilla è anche molto affascinante e interessante. Basta comunque attraversare da uno dei ponti stagionali il fiume Nam Pack, che si unisce al Mekong proprio in LP, per rituffarsi nella dimensione dei villaggi di montagna. Ed è cosi che trascorriamo le ore a cavallo del pranzo, visitando il villaggio in cui le donne lavorano tessuti al telaio e la fanno la carta artigianalmente, altri intagliano legno creando sculture. Mangiamo in uno dei ristoranti da strada, non si trova altro su questo versante, la consueta zuppa di noodles con verdure, dopo aver lasciando sull'altra sponda ristoranti gourmet con cucine all'aperto che tengono corsi di cucina Laotiana come in tv. Ci rifaremo stasera. Quando rientriamo in LP c'è ancora tempo per un caffè con tramonto sul Mekong. Poi visita al museo etnologico, una vera perla, rientro in camera doccia e via alla Croce Rossa Laotiana per un massaggio pre serale con bagno turco sauna, come sempre fatta col pentolone dietro il gabbiotto nel quale fanno bollire erbe profumatissime. Usciti dal massaggio è ora di cena, non si può indugiare molto perché servono cena fino alle 22,30 circa, dopo... ciccia. E nemmeno abbiamo voglia di tornare al mercato notturno come ieri sera e ci infiliamo nel ristorante indiano che abbiamo notato lungo la strada venendo a fare il massaggio. Buona intuizione, il cibo è ottimo. Ancora una chiamata a casa per rassicurare sulla puntura di scorpione e poi lemme lemme sottocoperta, già perchè di giorno quando esce il sole fa un bel caldo secco, ma di notte abbiamo sempre dormito sotto un bel piumino, che qui è un po al limite e probabilmente continuando la corsa verso sud diventerà superfluo. Buona notte.
<-------> Email: Scorp@.

Autore del messaggio: Franco da torino
lasciato il 21/11/2014 ore 20:40

Messaggio:
complimenti per i vostri scritti é come leggere un libro,non avevo dubbi vi sapete togliere da qualsiasi impaccio.un consiglio per Lory, la prossima volta quando uno Skorpio punge Gaetano invece di portare lui dal dottore porta lo Skorpio.comunque sono contento che tutto proceda bene vi saluto con un abbraccio e un bacio ciao Franco
<-------> Email: scatolone@alice.it

Autore del messaggio: franco da torino
lasciato il 21/11/2014 ore 14:52

Messaggio:
leggendo gli ultimi due messaggi vi consiglio di starvene in citta' e di munirvi di bombolette x insetti. Scherzi aparte mi fa piacere che la mano sia guarita che la citta' sia bella e confortevole.Noi stiamo bene nessuna novita' e in attesa di nuovi messaggi vi abbracciamo forte bacioni fronco e gecchi.
<-------> Email: zarba franceso@gmail.com

Autore del messaggio: Gaetano da Luang Prabang
lasciato il 21/11/2014 ore 13:29

Messaggio:
21/11/2014 Stamattina come previsto dal medico il dolore era quasi totalmente sparito, siamo partiti presto in minibus, caricando galline sul tetto e una borsa di rane nell'abitacolo. L'unica cosa degna di nota del viaggio è stata che ad un certo punto il sacchetto delle rane si è aperto e quindi ad una delle fermate effettuate per fare pipì ne abbiamo dovute recuperare alcune sotto i sedili. Adesso siamo a Luang Prabang dal primo pomeriggio, la città è molto bella, oggi c'era un bel sole a faceva caldo ma confronto a dove siamo stati finora sembra una città incasinatissima anche se non lo è. Andremo nuovamente a cena con Tim e Francesca. Ci fermiamo qui tre notti e poi non abbiamo ancora deciso in che direzione proseguire. Stiamo bene, A presto. Il dito è tornato completamente. Ps: stamani, per il consueto bidet, dopo aver ispezionato asciugamani nella maniera più minuziosa possibile, mi è caduto un geco dal soffitto sul telefono della doccia, ho fatto un salto di un metro lasciando cadere la doccia, fanculo i bungalow in mezzo al verde, voglio solo più cemento......
<-------> Email: G@.

Autore del messaggio: Gaetano da Nong khiaw
lasciato il 21/11/2014 ore 13:27

Messaggio:
20/11/14 Salutati Francesca e Tim, partiti per Luang Prabang dove forse li rincontreremo, abbiamo deciso di prenderci una intera giornata di riposo a Nong Khiaw dopo i due giorni di navigazione sul fiume NamOu. qui per la verità non c'è molto da fare, NK è un placido villaggio posto a sulle due sponde del fiume in un bel paesaggio ma che anche a detta di lp l'unica cosa da fare è contemplare il paesaggio dal ponte. Quindi abbiamo un programma molto semplice, affittare motorino e esplorare i villaggi lungo la strada nelle due direzioni allontanandosi da NK. E riusciremmo a rispettarlo se non accadesse che, durante un bidet mattutino, allungando la mano per afferrare l'asciugamano sento un terribile bruciore al dito mignolo, mi ha punto qualcosa. Il bruciore è fortissimo, Dico a Lori di gettare l'asciugamano sulla veranda del bungalow e cercare di capire di che si tratta, a vista non ci sono pungiglioni, solo un gran bruciore. È uno scorpione: panico. Lei va a chiamare l'omino della gh, io cerco di rivestirmi e intanto fotografo la bestia da mostrare al dottore. Arriva il ragazzo, uccide lo scorpio e intanto gli facciamo capire che intendiamo recarci al presidio medico che avevo già notato essere qui vicino. Lui prepara l'ammiraglia di famiglia per accompagnarci, piazza la bimba neonata sul sedile anteriore, noi dietro e dopo un km siamo in chiamiamolo ospedale. La mano non sta cambiando colore ne gonfiando, ma fa un male cane. Dopo qualche minuto ci fanno entrare, il dottore parla un po di inglese stentato ma mostrandogli la foto ci tranquillizza dicendo che non morirò, almeno non x oggi. Che mi farà molto male (questo già l'avevo capito) ma l'unico rischio potrebbe essere lo shock anafilattico, che a quest'ora si sarebbe già manifestato, 24 ore sarà passato anche il dolore. Ufffh sono fuori pericolo. Mi prescrive del paracetamolo. Raccomanda di sorvegliare che l'edema non si estenda e raccomanda a Lori di controllare se avessi iniziato a dire minchiate e a sentirmi stanco, tornare immediatamente in ospedale. Ho cercato almeno di sembrare in buona forma per tutto il giorno, per le minchiate invece..... Inutile aggiungere che abbiamo bighellonato per il villaggio tutto il giorno senza muoverci, la manu a fatto male ancora fino a sera e poi pian piano è sparito il bruciore. Dileggiati anche dai due simpatici austriaci ultra settantenni che erano con noi in barca e poi anche in gh, ironizzavano sulla grandezza della bestia che mi ha aggredito, vista la foto mi suggerivano di ingrandirla con photoshop. Mentre inforcavano le bici e si allontanavano per le colline, una vera forza... Alle 19,00 in punto comunque nonostante la convalescenza in corso ci siamo presentati puntuali al massaggio che avevamo prenotato e concluso la serata con cena Indiana.
<-------> Email: Gl@.

Autore del messaggio: Gaetano da Luang Prabang
lasciato il 21/11/2014 ore 12:40

Messaggio:
Bellissimi i vostri commenti, mi riportano un po a casa ma ci fanno molto piacere. X Mauro e chiunque altro voglia commentare, non inserite email vere ma di fantasia (budinone scatolone etc). X Enrico, la diagnosi era corretta ;-), buona torta. Salutiiii
<-------> Email: Luang @.prabang

Autore del messaggio: Mauro da Bruino
lasciato il 21/11/2014 ore 12:16

Messaggio:
Qui in Tim il lavoro si accumula e faticosamente tentiamo di non accumularne troppo per non ritrovarci a fine anno a dover rinunciare a qualche giornata di meritato riposo/vacanza. Peccato non esser li con voi per ascolare il Muezzin comunista, purtroppo mi devo accontentare di quello intonato da Renzi e da Alfano che dura ben oltre le 8:30. Complimenti x i post ben dettagliati ed entusiasmanti.
<-------> Email: Bruino@mauro.it
 
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